Messaggio numero 135
Una gita ad Ascoli Piceno, un'idea, una bottiglina di coca cola ecc.
Nasce così un messaggio in bottiglia. Fin qui niente di strano. E' normale che una scolaresca in gita abbia voglia di
comunicare e di provare l'emozione di vivere una storia d'altri tempi. E dové la novità... direte voi?
Una novità c'e. La nipote sa che il nonno ogni volta che c'è l'occasione va, insieme al suo amico Roberto, a
passeggiare sulle spiagge in cerca di messaggi in bottiglia. E allora perché non farne uno e spedirlo da
centinaia di chilometri da casa? Detto fatto il messaggio viene confezionato e spedito… ‘via mare’.
La cosa incredibile è che il messaggio, dopo aver percorso centinaia di miglia è approdato proprio sulle spiagge
dove Roberto e Piero fanno le loro passeggiate. Incredibilmente il messaggio lo trova letteralmente il nonno.
Tutta la storia ha dell'incredibile. La nipote di Piero va in gita scolastica e insieme agli amichetti di classe
spedisce un messaggio in bottiglia.
Piero e Roberto vanno a cercare i messaggi e Piero trova il messaggio della nipote (non sapendolo ancora).
Provate ad immaginare lo stupore quando apre la bottiglia e legge il messaggio...
Qualcuno penserà: "Ora se li confezionano pure i messaggi pur di trovarli."
Non, non è così. La nipote non aveva detto niente al nonno di quello che avevano fatto in gita, forse ha
proprio voluto mettere alla prova Roberto e Piero.
