L'isola
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La conchiglia del Nàutilo
mi porterà da te;
tanto leggero e fragile
è il mio sogno!
Affonderò coi prismi di luce
nell’acqua scura
e giungerò a incontrarti,
stella tra le stelle,
consacrata alla spuma.
Per te intesserò
tappeti d’alga
alla stregua d’Oriente,
castelli infiorati di coralli
trarrò dagli abissi.
Ascolterò
i segreti del mare
dalle tue labbra,
pentafonie di madrepore,
quando sull'onde danzerai.
Mi perderò nel tuo incanto
di salsedine e miele…

dal sito http://spazio.libero.it/Bibi6543/